lavoro

DiAnna Martini

Personal Branding e Colloquio di Lavoro | PersonalBranding.it

Questo e’ un articolo che ho scritto un mese fa per personalbranding.it che ringrazio per l’ospitalità!

Ringrazio, in particolare Luigi per la passione, l’energia e la disponibilità con cui mi sta passando un pò di “pillole del suo sapere sul Personal Branding”, una materia che da subito, o da prima ancora! mi ha rapita in maniera del tutto naturale e spontanea!

Quando si dice che “nulla accade per caso” . . . anche se non dimentico di ripetermi che “la fortuna è quando la competenza incontra un’opportunità” (grazie G.). . .

Mi sto quindi concentrando nel mettere ordine nel caos di idee che, da sempre, regna nella mia testa per connetterle tra di loro ( copio la metafora da @alebrandcare, grazie! Twitter=enorme fonte d’ispirazione)

La mia mission chiarita: connettere idee che parlano delle cose che m’interessano, mi appassionano e mi rapiscono!

Un saluto a tutti
Anna

http://www.personalbranding.it/2011/personal-branding-e-colloquio-di-lavoro/

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DiAnna Martini

Selezione del personale, i manager puntano sulla lettera di motivazione – ManagerOnline mobile

Leggo questo interessante articolo che vorrei condividere aggiungendo due note al tutto:

Sicuramente la lettera di motivazione è più “personale” di tanti CV che si leggono: tutti uguali per forma, aspetto e assenza di “colore” (secondo me il cv europeo ne è un esempio). Per scrivere una lettera efficace e positiva in relazione a chi la leggerà e alla posizione per cui ci si candida però…servono idee chiare. Spesso leggo lettere di motivazione da cui la motivazione non si capisce e mi chiedo dove sono la coerenza e la mission Condivido al 100% il concetto base: la lettera è più utile per chi fa selezione, ma che sia una “Signora Lettera”. saluto tutti

http://m.manageronline.it/news/carriera/4575/selezione-del-personale-i-manager-puntano-sulla-lettera-di-motivazione/

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DiAnna Martini

Qualcosa su di me

Anna Martini, 10 anni tra Selezione, Outplacement e Career Management. Sogna un mondo in cui tutti possano fare un lavoro che amano, sentendosi “al posto giusto”. Per lei fare Personal Branding significa donarsi il lusso di farsi scegliere potendo scegliere! Dopo aver conosciuto tante aziende e . . . ancora più candidati vuole essere una voce fuori dal coro per dare un indirizzo a chi non sa da che parte dirigersi. Risolvere problemi a chi è fuori dalle logiche del mercato, a chi vuole o deve cambiare, a chi crede davvero che le persone facciano la differenza. Il poter integrare, grazie alla sua esperienza diversificata tra selezione, orientamento, ri-orientamento, approcci alla persona così diversi, le permette di pensare contemporaneamente con la testa dei candidati e del consulente hr. Un modo di far selezione con le radici nella teoria e i frutti raccolti attraverso la pratica, che parte dai candidati, da storie vissute di chi si è speso nel raccontarsi e di chi ha imparato ascoltando. Una metodologia basata sugli esempi, sulle storie vere, sugli errori che insegnano a trovare velocemente un rimedio. . . sul meccanismo prova ed errore basato prima di tutto su se stessa!

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