social media marketing

DiAnna Martini

HR e Social Network, un nuovo paradigma

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Le aziende sono fatte di persone e le persone fanno le strategie delle aziende, cerchiamo di capire come e quanto, le azioni delle prime condizionano e impattano sui risultati delle seconde.

continua a leggere qui il mio post su BigJump,

buona lettura, a presto

Anna

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DiAnna Martini

@SQcuoladiBlog non solo un Hashtag #SDBawards

Un po’ di tempo fa vi avevo proposto un Post sull’opportunità per le Aziende di diventare Borsiste del Master in Social Media Marketing a cui io stessa sto partecipando

Oggi vorrei farvi capire il PERCHE’

@SQcuoladiBlog è molto di più di quanto si possa leggere (anche con una buona attività di #listening!)*    e guardando queste foto il coinvolgimento, la passione, l’entusiasmo si possono vedere negli occhi di chi, come me, ha avuto il piacere di esserci!

Prima, quando mi sono imbattuta (non troppo per caso) sul Blog ho esitato nel credere che potesse essere qualcosa di utile, devo ammetterlo, il fatto che fosse gratis e su base meritocratica mi ha spinto ad iscrivermi e a provare. Subito il nome “SQcuola di Blog” mi ha fuorviata, mi son detta: “Bloggin? Io vorrei fare un Master in Social Media Marketing … non solo in Bloggin!” poi pensavo “Saranno seri, meriteranno il mio tempo? Ma in fondo per fare i Blogger ci vuole una scuola? ”

Poi mi sono iscritta alle pre-selezioni, ho fatto il test di selezione finale, ho scritto la mia #PostLetteraMotivazionale e  ho desiderato entrare in classe, ho atteso, ho fatto #guerrilla davvero!!!! guardate qui e cercate #guerrilla 🙂

e finalmente ho cominciato!

Oggi dopo una 3 giorni intensissima all’insegna dell’Hashtag #SDBawards entrato tra i primi Top Trend Topic in Italia posso dirvi che è un’esperienza non solo di studio ma di vita, di lavoro. In questo caso tutte le rigidità dell’e-learning vengono abbattute: trovi volti umani, confronto, partecipazione attiva, contenuti aggiornati in Real Time!

Interessantissimo la scambio tra Blogger e Aziende  “Manager VS Blogger” di cui in rete si trovano già commenti, post e altro.

Il Master non è ancora finito e stanno già per cominciare le nuove iscrizioni per la prossima classe (fatevi sotto!) ma ognuno di noi ha presentato il proprio Project Work alle aziende Sponsor: Liberi di Muoversi, Studio Ghiretti, Sqcuola di Blog, Elios, LEN, Xonne, E-Project, Florim, Emmaus, Parmafluid, Noi per Loro, Infinit Design, Davines, My Special Hair, CPL Taylor, Arte-Bottega, L’Alternativa, Parmacotto, L’isola D’oro, Edotto e Cisita.

Vi cito quanto scritto su un Post direttamente dal Preside delle SQcuola Andrea Alfieri

 “… la cosa che più mi ha colpito sono stai i 20 Progetti presentati dai Blogger SQcuola di Blog alle aziende “borsiste” (avendo acquistato una borsa di studio ricevevano in cambio un progetto dalla classe). In pochi giorni i ragazzi hanno lavorato sodo, con professionalità e dedizione, presentando dei lavori di tutto rispetto che hanno lasciati a bocca aperta i referenti aziendali, come conferma Federico Ferrari di Parmafluid: “Domenica ho ascoltato una decina di progetti: siamo totalmente soddisfatti del nostro progetto, ma più in generale ho notato un livello medio di competenza e proposte molto alto. Ogni azienda ha avuto almeno un’idea nuova da sviluppare… non è una cosa da poco. Sponsorizzare non è solo un esborso economico, ma anche un impegno di presenza e supporto”.

A tale testimonianza posso aggiungere solo che avrei voluto essere la Prima Blogger a scrivere un Post su #SDBawards ma Martina AlbaniPaola Monticelli mi hanno battuta! BRAVE Martina e Paola, facciamo #NetworkBranding ! Anche Marco Chiletti ha scritto , BRAVO!

Concludo

Dicendo che oggi, devo ammetterlo, quasi non riesco più a scrivere SCUOLA senza la Q …. SQcuola di Blog è tutta una Questione di Q … Quindi!

(e questo sarà, forse, l’unico post  che non termina con il mio pay off …. ) A presto!

Anna

*per  gli alunni delle prossime edizioni questo #post sarà utile 😉 #listening #SMM #MasterOnLine #e-learning

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DiAnna Martini

Primo colloquio via Skype?

questo we mi sono imbattuta in una discussione su LinkedIn che merita un’approfondimento e qualche considerazione.

L’accaduto

Ida, apre una discussione in un gruppo dedicato alla ricerca di lavoro proprio con il titolo di questo post dicendo: ” ho appena ricevuto una mail per un colloquio conoscitivo e alla mia richiesta di sostenerlo tramite Skype hanno titubato e ancora devono darmi una risposta definitiva.”

Ida poi aggiunge: “Io sono disponibilissima a trasferirmi e ho viaggiato per lavoro, quindi non è il viaggio il problema. Il fatto sta che andare oggi a Milano, domani a Roma e dopodomani a Bologna, sono costi (e non irrisori) che chi, come me, essendo disoccupato da qualche mese, vorrebbe evitare di sostenere inutilmente, anche perchè spesso questi primi colloqui vengono sostenuti presso le agenzie che si limitano a richiederti le cose già indicate nel curriculum. Dato che la stessa conversazione si può benissimo effettuare via Skype, mi chiedo, perchè le azienda sono così restie a farli? Perchè solo noi candidati dobbiamo dimostrare la nostra disponibilità? 

Mi sono ritrovata spesso ad fare lunghi viaggi solo per “farmi vedere” mentre da quando chiedo la possibilità di effettuare il primo colloquio tramite Skype ho riscontrato, in chi ha accettato, apprezzamento per il rispetto reciproco nel non “perdere tempo”, anche nel caso in cui la posizione offerta e il mio profilo non erano in linea; e al secondo colloquio, di persona, si è andati subito al sodo sulle questioni tecniche consci entrambi dei presupposti (tipologia contrattuale, mansioni, esperienze precedenti ecc…) già chiariti tramite Skype. Capita anche a voi? Come vi comportate in questi casi?”

Le mie considerazioni

leggendo tra i 65 commenti che il post ha generato in 7gg si trovano davvero delle riflessioni intelligenti che meritano condivisione e rilievo.

Personalmente sono propensa in genere all’utilizzo di tutti questi strumenti e credo sia necessario stare al passo con i tempi, fare i conti con la parola “sostenibilità” e gestione del tempo … di tutti candidati e aziende o selezionatori. Non penso che, come selezionatrice, avrei dei problemi nel proporre un colloquio su Skype ancor di più se legato alla ricerca di un Community Manager. Nel mio lavoro utilizzo molto la videoconferenza per la Consulenza di Carriera e per il Personal Branding, dal mio LinkedIn si leggono anche segnalazioni di chi ha fatto percorsi con me utilizzando anche (ma non solo) skype.

Ida ci fa notare come sia poco coerente che un’azienda che cerca una/o  Community Manager/Social Media Specialist mostri un approccio mentalmente non aperto verso la tecnologia….

Coerenza è la parola chiave!

Lasciano un secondo da parte la parola “sostenibilità” concentramoci sulla parola “coerenza” parliamo di Employer Branding!  Che valori l’aziende riesce a trasmettere all’esterno facendoli associare al suo marchio? Quale talento attrarrà in questa maniera? L’azienda [un’agenzia specializzata nella comunicazione digitale] agendo così ha dato a Ida alcune info che lei non aveva e che le hanno permesso di scegliere se spendere denaro e presentarsi o meno…. lei infatti risponde: “Beh allora non siete interessati a una figura come la mia, quindi tempo e soldi del viaggio risparmiati. Non sono solo le aziende a voler verificare la disponibilità dei candidati, ma  anche chi cerca lavoro vuole verificare il vero interesse delle aziende nel ricercare una figura qualificata e non al far fare viaggi solo per vedere in faccia una persona, cosa che tramite Skype si può fare benissimo. ”

Concludo

Tanti candidati che assisto si ricollocano grazie a contatti generati su LinkedIn con Head Hunter stranieri che fanno i colloqui via skype (e non solo il primo).  Ci sono aziende che operano in questa maniera già da tempo, cito, per esempio Apple; come selezionatrice, ripeto, non avrei restistenze a far il primo colloquio su Skype, così come non ho problemi a fare percorsi formativi in FAD o attraverso webinar.

Qualche info aggiuntiva con anche dei suggerimenti li ho trovati qui ne riporto alcuni come  esempio: l’abito fa il monaco anche se c’è lo schermo,  il colloquio è virtuale solo quanto agli strumenti di comunicazione impiegati, importante quindi  il modo in cui ci si veste e lo sfondo visivo che appare dietro il candidato … chiaro, lo scopo è sempre quello di “Farsi scegliere, Potendo scegliere!”

A presto

Anna

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DiAnna Martini

Un’opportunità per le Aziende #SMM

Social Media Marketing per le Aziende

Prendo un ulteriore spunto dal un post di Manageritalia di oggi  per segnalarvi un’opportunità che ho particolarmente apprezzato, una modalità nuova di proporre un servizio alle aziende che vogliono e possono avvicinarsi al modo del Social Media Marketing con l’ausilio di un network professionale che 1) propone strategie 2) Protegge da errori strategici o brutta reputazione 3) Assiste il cliente con continuità

Come?

Sta per partire la seconda edizione della SQcuola di Blog  un master online (un percorso di 500 ore!) di specializzazione in social media marketing. Un programma davvero ben fatto e docenti qualificati. C’è l’opportunità per le aziende di finanziare una borsa di studio per un partecipante del valore di € 3.000 + iva [ qui trovate maggiori informazioni] in cambio di essere seguiti da un blogger che, insieme al suo tutor, realizzerà un progetto speciale per l’azienda che ha deciso di finanziare! Mi sembra un buonissimo inizio molto abbordabile in termini di budget per iniziare a fare il grande passo verso una gestione consapevole delle opportunità della rete, no?

Buona lettura, a presto!

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