di Anna Martini, @mammadi5maschi

Caro Babbo Natale portami un lavoro

Caro Babbo Natale portami un lavoro

Si avvicinano le feste e voglio scrivere la mia letterina a Babbo Natale, lo farò chiedendogli “non un lavoro” per coloro che lo cercano, ma quello che, secondo me, può essere utile per trovarlo…..una lettera insolita insomma!

Caro Babbo Natale

ormai sono grande e capace di chiedere per gli altri e non per me, infondo, ho già tutto quello che desidero e mi considero una persona molto fortunata: ho l’amore della mia famiglia dei miei super genitori e di mio marito, l’abbraccio caldo e profumato di borotalco dei miei bambini (due per chi non lo sapesse, Giancarlo di 4 anni e Tiziano di 2 anni #qualcosasudime) un tetto sopra la testa arredato con divertimento, sudore e passione, un lavoro che amo circondato di interessi che mi appassionano e mi riempiono le 24H, l’ottimismo per affrontare i momenti difficili e la convinzione che, un’apparente “cosa storta” serva per arrivare alla giusta via, l’amore per le cose nuove e per le coincidenze che “colorano la mia esistenza” cosa volere di più quindi?

Ecco la mia letterina

Caro Babbo Natale ti chiedo:

– Di fare in modo che tutti possano capire quale è il lavoro che amano e di donare a tutti la determinazione per cercarlo

– le idee chiare per tutti per ottimizzare la ricerca sapendo: cosa, dove e come senza nascondersi dietro la solita frase “sono flessibile!”

– il manuale per sostenere i colloqui al meglio: sicurezza+empatia+comunicazione efficace verbale e non e … il saper far entusiasmare  gli altri con le parole, saper trasmettere davvero qualcosa di se

– Un pò di perseveranza per coloro che mollano ai primi CV inviati senza buon esito e  la capacità di non essere polemici se non ricevono subito feedback ( ti chiedo anche però Babbo Natale di regalare ai selezionatori il promemoria con suoneria per ricordarsi di dare sempre un feedback a tutti alla conclusione della ricerca!)

– l’ottimismo per capire che se non vieni scelto, c’è di certo un lavoro più “speciale” per te dietro l’angolo (vi assicuro…per me è stato così, varie volte!)

– la sfrontatezza per chiedere, nel modo giusto, senza stare ad aspettare che il lavoro ti suoni alla porta, la capacità di ringraziare sempre che ti aiuta, la disponibilità di saper dare una mano a tutti per quanto ci è possibile e soprattutto se non ci costa nulla

– la diffusione d’informazioni, che sono il bene più importante, perchè se venissero unite tutte le opportunità aumenterebbero

– Ti chiedo anche caro Babbo Natale di insegnare a tutti le regole della privacy di Facebook per fare in modo che certi aggiornamenti di stato restino privati e non pubblici, un LinkedIn stupendo e completo per tutti, la destrezza nella ricerca attraverso gli hashtags di Twitter

– ed infine caro Babbo Natale vorrei la bacchetta magica per regalare a tutti un po’ di Personal Branding per farsi scegliere, scegliendo!

Non so se ci sarà un post nuovo prima di Natale, nel caso faccio i miei migliori auguri a tutti e vi ringrazio per esserci!

Anna

8 comments

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  1. Elena Mazzali (@GdE_Elena)

    17 Dicembre 2011 at 10:55

    Che bel pensiero!!
    Grazie Anna!

    Ti auguro di passare un buon natale, insieme a tutta la tua bella famiglia!
    Elena

    • Anna Martini

      17 Dicembre 2011 at 10:59

      Tanti cari auguri anche a te Elena! Grazie

  2. giuseppevitale74

    17 Dicembre 2011 at 11:25

    Grazie Anna.

  3. Energia Creativa

    19 Dicembre 2011 at 14:07

    bellissimo articolo.
    mi colpisce in particolare “la capacità di ringraziare sempre che ti aiuta”.
    o di chi scrive un bell’articolo….

    • Anna Martini

      19 Dicembre 2011 at 14:31

      “grazie” penso sia la prima parola che ho voluto insegnare ai miei figli … noto che scarseggia molto sulla bocca di tante persone che se la riempiono di “per piacere” ma poi … scordano il grazie …. grazie dunque @Paola per essere stata qui! a presto

  4. Fabrizio Benelli

    30 Dicembre 2011 at 10:14

    Una lettera insolitamente… chiara.
    Spesso si chiedono a Babbo Natale regali inutili o sogni irrealizzabili,
    ecco invece la richiesta di energia per essere desti o meglio ancora, per svegliare chi sta dormendo un sonno profondo.
    Grazie

    • Anna Martini

      30 Dicembre 2011 at 10:57

      grazie Fabrizio per la visita!
      a presto

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